Rivolte dei detenuti nelle carceri di Modena e Napoli

0
Rivolte dei detenuti nelle carceri di Modena e Napoli

E’ in corso una rivolta nelle carceri di Modena e Napoli per protestare contro le restrizioni dei colloqui imposte dalla lotta al coronavirus. Ce lo comunica Ubaldo Facci, responsabile Nazionale Comparto Sicurezza Sindacato CONF.A.E.L. e responsabile di CulturaIdentità della Sardegna.

In quest’ultimo periodo, da Nord a Sud, sono aumentati I casi di aggressione nei confronti del personale che opera all’interno degli Istituti Penitenziari ( di poche ore fa l’aggressione di un agente di Polizia Penitenziaria nella Casa Circondariale di Trento). Allo stesso tempo, si iniziano a registrare problemi legati alla salute di chi opera e vive all’ interno degli Istituti Penitenziari ( nel carcere di Agrigento si segnala un caso di tbc). Ancora una volta, entrambi gli eventi critici dimostrano quanto sia fragile il sistema penitenziario. Quanto evidenziato va ad incidere fortemente sulla sicurezza e sulla salute di tutti coloro che operano e vivono all’interno delle strutture penitenziarie. Potete ben immaginare quali serie conseguenze possano scaturire se non si prendono celeri provvedimenti a tutela di tutti. Sarebbe opportuno rivedere i vigenti protocolli di intesa in materia di sicurezza e salute all ‘ interno degli Istituti Penitenziari, sebbene le criticita’ da affrontare sono innumerevoli.