Sant’Antonio Abate con la Polizia di Stato contro la violenza di genere

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Questa mattina la Questura di Napoli è stata presente in piazza Libertà a Sant’Antonio Abate con il camper della campagna “Questo non è amore”, attività permanente della Polizia di Stato sul tema della violenza di genere. Una giornata promossa dalle Garanti delle donne vittime di violenza, dott.sse Annamaria Mandara e Anna D’Auria, per far giungere il messaggio alle donne della comunità che non sono sole.

Insieme agli Assessori Catello di Risi, Luisanna Vanacore e Carlo Antonio Coppola, abbiamo voluto creare un’occasione d’incontro con potenziali vittime, per offrire il supporto di un’equipe di operatori specializzati, in prevalenza donne, della Divisione Anticrimine, dell’Ufficio Sanitario e del Commissariato di Castellammare di Stabia che hanno potuto soddisfare richieste d’informazioni e dare indicazioni sugli strumenti di tutela e d’intervento in situazioni di violenza. 

Ad accompagnare la manifestazione, operatori specializzati del centro antiviolenza “Frida contro la violenza di Genere” con sede a Cava de’ Tirreni e del “Centro Antiviolenza Stabiadonna” di Castellammare di Stabia, la Presidente dell’Associazione “Fermiconlemani” con sede a Bari, avv. Tiziana Cecere, e il “Forum dei Giovani di Sant’Antonio Abate”. Uno spettacolo dell’Associazione Ricreativa Culturale “Io Non Ti Conosco” ispirato alla storia di Franca Viola ed aperto dalla voce del soprano Candida Calabrese, ha trasmesso ai discenti l’importanza di opporsi a tutte quelle che rappresentano pratiche lesive della libertà femminile.

Ringraziamo le Dirigenti Scolastiche, prof.sse Paola Vigogna, Ilda Rovinello e Giovanna Giordano per aver accettato l’invito a far assistere gli studenti degli istituti d’istruzione superiore di primo e secondo grado di Sant’Antonio Abate, che hanno potuto raccogliere storie di donne che hanno trovato il coraggio di dire “basta” alle violenze e di poliziotti che hanno saputo ascoltarle. Un momento di condivisione avvalorato dalla presenza di Antonella Valletta, una vittima di origini pugliesi che ha voluto raccontare la sua privazione di libertà per mano di chi ha voluto farla credere colpevole. 

Una testimonianza dell’impegno costante della Polizia di Stato in un tema difficile e importante offerto dal Primo Dirigente della Polizia di Stato Amalia Sorrentino, dall’Ispettore Superiore Villano Rita, dall’Assistente Capo Sara Marino e dal Commissario Capo Tecnico Psicologo della Polizia di Stato, dott.ssa Aurora Martina Russo in una mattinata di incontro con ragazze, donne, ma anche uomini che ha consentito di far emergere un dolore sommerso di diversi studenti, prontamente accolti al camper. 

Queste sono le iniziative importanti di cui il nostro Comune continuerà a farsi promotore, a supporto di tutte le progettualità di prevenzione al contrasto di condotte persecutorie, vessatorie e violente.

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