Milioni di euro per concretizzare la rifunzionalità idraulica e la riqualificazione del Canale Marna. È una delle conferme più attese del nostro percorso amministrativo. Un progetto che testimonia l’attenzione costante dell’Amministrazione del Comune di Sant’Antonio Abate a favore del recupero di una delle zone paesaggisticamente più importanti del nostro territorio.
Parliamo di uno dei più grandi ed importanti finanziamenti ottenuti finora. Somme ed investimenti ingenti che andranno ad unirsi a quanto già previsto nel grande progetto di risoluzione del grave, nonché storico, disagio dovuto agli allagamenti su via Scafati. Quest’ultimo intervento prevederà lavori di sistemazione idraulica nel tratto iniziale del Marna, rimodulando la connessione del collettore comprensoriale sub ramo C con la rete fognaria esistente lungo la stessa strada.
Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo avviato un’azione congiunta con la Regione Campania per cercare di reperire i finanziamenti necessari per una riqualificazione radicale del sito. Se oggi scriviamo un nuovo destino per il Marna è grazie alla grande disponibilità d’ascolto e d’intervento del Presidente regionale dott. Vincenzo De Luca, del Vicepresidente e Assessore all’ambiente, avv. Fulvio Bonavitacola, nonché del Dott. Roberto Vacca, Dirigente regionale per il risanamento ambientale del bacino idrografico del fiume Sarno.
Una progettualità messa in campo tenendo presente anche quanto richiesto ormai da anni dai residenti, e che ora ci consente di annunciare l’ultimo fondamentale tassello: quello del finanziamento.
Un capitolo che con Delibera Regionale n.132 del 22 marzo vedrà ripristinare con €8.600.000,00 la sezione di deflusso del corso d’acqua con rimodulata morfologia del rivo Marna. Tali lavori saranno anticipati da un’altra importante opera di riqualificazione: la realizzazione di un laghetto artificiale nella parte iniziale del Marna, con nuovi annessi spazi di convivialità cittadina e finalmente un accesso al Marna da area pubblica attraverso un nuovo ingresso pedonale direttamente da via Scafati.
Insieme alle istituzioni regionali di riferimento ed al vicesindaco Giuseppe Abagnale, stiamo già predisponendo un prossimo incontro con la comunità sul posto. Illustreremo in quell’occasione le progettualità che saranno realizzate, consentendo di conoscere nel dettaglio il futuro delle aree oggetto di riqualificazione, dopo decenni di incuria e di abbandono.















