E’ una lunga battaglia contro il giustizialismo, quella che la senatrice Stefania Craxi racconta in una densa intervista sul nuovo numero di CulturaIdentità. La figlia di Bettino ricorda l’ingresso a gamba tesa delle procure politicizzate di Tangentopoli per far fuori suo padre dalla politica e 30 anni di impegno e passione per una giustizia giusta in un paese dove le correnti della magistratura hanno provato ad incidere sulla vita dei cittadini italiani e sui governi che si sono succeduti, soprattutto quando non erano di sinistra.
Tante le ragioni per votare “sì” al referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo prossimi spiegate dalla Craxi, a partire dalla necessità di chiudere la stagione del moralismo militante negli organi della Magistratura.
Un’intervista necessaria che aiuta a capire l’importanza della chiamata alle urne di marzo sul nuovo numero di CulturaIdentità, disponibile in formato digitale cliccando qui.
















