Il trionfo dei candidati delle Città Identitarie

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Marco Fioravanti riconfermato sindaco di Ascoli Piceno

Da Carlo Ciccioli approdato al Parlamento europeo a Paola Radaelli, che sarà vicesindaco del piccolo Landriano in provincia di Pavia, i candidati amici di CulturaIdentità ottengono eccellenti risultati elettorali, dimostrandosi veri “cavalli di razza” nella tornata alle urne del 8-9 giugno.

Iniziamo – come detto – da Carlo Ciccioli, che nel Collegio Centro per le elezioni europee sfonda il tetto delle 50 mila preferenze, potendo così ora portare le Marche in Europa. Altro successo personale quello di Federico Riboldi, due volte sindaco della Città Identitaria di Casale Monferrato, che si piazza alle regionali come terzo candidato più votato del centrodestra in tutto il Piemonte, con oltre tremila preferenze. A succedergli in municipio è il suo vicesindaco, Emanuele Capra, che si avvia a subentrare come primo cittadino superando il 60% di voti nel suo comune.

Le Città Identitarie al voto premiano i sindaci che hanno scelto di aderire alla rete: una vera e propria valanga di voti la raccoglie Marco Fioravanti, che viene confermato nella Città Identitaria di Ascoli Piceno da ben il 74,13% degli elettori. Eccellente anche il risultato di Alan Fabbri nella Città Identitaria di Ferrara, che supera il 58% e viene riconfermato così al primo turno. Luciano Fregonese rimane sindaco a Valdobiaddene (Treviso) con un eccellente 67,26%.

Anche Pescara conferma il sindaco Carlo Masci al primo turno, così come il piccolo borgo identitario di Montalto delle Marche (AP) rinnova il mandato al primo cittadino Daniel Matricardi. In Emilia, a Vigolzone, i cittadini hanno confermato il sindaco Gianluca Argellati, che aveva fatto entrare il borgo nella Rete delle Città Identitarie nel 2022 e nel Padovano è Limena a rinnovare il mandato al sindaco Stefano Tonazzo, col oltre il 63% dei voti. Altra valanga di voti è quella del sindaco di Bagnoregio (VT), Luca Profili, rieletto con una maggioranza bulgara dell’84% e di Roverbella (MN), dove la conferma al sindaco Mattia Cortesi è arrivata con l’88%. Addirittura incredibile il 100% preso dal sindaco di Puglianello, nel Beneventano, Francesco Maria Rubano, da Ilaria Abagnale a Sant’Antonio Abate (NA). e da Alex Gioannini a Ceresole Reale (TO).

Subentra invece come sindaco, dopo essere stato assessore, Mario Donadio a Morano Calabro, Cosenza e
Infine, ultimo ma non ultimo, il borgo lombardo di Landriano, che premia la squadra di cui fa parte il vicepresidente dell’associazione CulturaIdentità Paola Radaelli.

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