Arte e impresa, quando i “visionari” si incontrano…

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Costagroup ospita le opere del maestro Pietro Bellani con la cura di Paolo Asti

“Un artista è prima di tutto un grande artigiano che, grazie alla padronanza della tecnica e alla conoscenza della chimica del colore, alle reazioni provocate con i propri interventi su resine e materie plastiche, piuttosto che su tele, cotoni, legnami e metalli, è in grado di creare un’opera d’arte. E’ questo il primo elemento capace di associare il lavoro di visionari: il maestro Pietro Bellani e l’impresa Costa Group – sono le parole che usa Paolo Asti in qualità di curatore di questo incontro tra arte e impresa. C’è molto di più dunque della spezzinità e della capacità di girovagare per il mondo per affinare il proprio linguaggio espressivo e mietere consensi, ma al contempo di mantenere ben ancorata la propria azienda e il proprio studio in un angolo di Liguria cara ai poeti, in cui entrambi hanno le proprie radici.

E’ un fatto di identità, di riconoscibilità del lavoro realizzato, che si può raggiungere soltanto grazie alla continua ricerca e alla successiva sperimentazione; al fare e disfare un lavoro, come un’opera, fino a quando, raggiunta la perfezione del dettaglio e l’imperfezione dell’insieme, ciò che sta davanti agli occhi è qualcosa che si sente proprio e che gli altri vogliono condividere. – prosegue Asti  E’ un luogo in cui ci si avvicina al cibo, è il profumo del caffè che trova non solo l’aroma ma, nell’aroma stesso, la storia propria di un’azienda che ha deciso di affidare a Costa la propria narrazione, così come è il collezionista che facendo propria l’opera di Bellani, decide che quella sarà lo specchio con cui guardare alla propria anima. Ma ad unire entrambi c’è ancora di più: c’è la volontà di recuperare quel che ha già un vissuto, quel non buttare, come si diceva una volta, per rendere a nuova vita. Così che il passato ritorni presente attraverso citazioni e simbolismo capace di aprire nuovi orizzonti sul futuro. Visitando i magazzini della sede dell’azienda, piuttosto che lo studio dell’artista, si avverte che lo scarto non esiste, anzi che è proprio dallo scarto compiuto dagli altri, che Bellani e Costa, trovano la forza di creare. Insieme sono capaci di creare una magia alchemica che per la prima volta viene offerta al pubblico di Host, lnternational Hospitality Exibition alla Fiera di Milano (Rho) dal 22 al 26 ottobre prossimi. Sapere fare e fare sapere – non è un semplice motto – dichiara Franco Costa – ma una vera filosofia di vita che dall’impresa giunge alla vita e vice versa per essere cerniera tra impresa e cultura. “Sono molto soddisfatto per questa opportunità che mi ha offerto Franco Costa – dichiara Pietro Bellani – la mia arte guarda da sempre al recupero dei materiali a cui cerco di dare una nuova vita e quella legata all’ospitalità è una di queste.”

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