Con il nuovo Green Pass arrivano i nuovi paria senza più diritti

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Ma una conferenza stampa per parlarci delle cure al Covid quando la farà il Governo? Dopo la ventesima dose e dopo aver deriso, manganellato ed emarginato l’1% della popolazione che non vorrà ancora vaccinarsi?? E’ vero che eravamo abituati alle dirette Fb di Conte-Casalino ma la nuova ditta del teatrino della politica, la Draghi-Speranza, fa sicuramente ridere di meno ma preoccupa molto di più. Praticamente il Governo continua in quel perverso percorso discriminatorio non assumendosi le proprie responsabilità e non avendo il coraggio di emanare un decreto che obbliga i cittadini al vaccino e a risarcirli in caso di eventuali effetti collaterali.

E allora vai con il Green pass rinforzato e niente più vita sociale per chi non si vaccina: niente teatri, cinema, ristoranti e giù controlli stile Stasi, da parte di tutte le forze dell’ordine che, se fossero sempre così attive, non ci sarebbero più spacciatori e delinquenti nelle strade.

Nasce una nuova classe sociale, considerata colpevole della pandemia, sono i nuovi paria: i non vaccinati. La grande bugia che sono loro la causa dei contagi viene propagata a reti unificate ventiquattro ore al giorno. Lo dice anche la scienza che il virus viene veicolato anche dai vaccinati, ma guai a dirlo pubblicamente, si rischia la fine di Giordano Bruno. Se quasi il 90% degli italiani è vaccinato ed il virus continua a girare vuol dire che oltre l’arma del vaccino bisogna mettere in campo le cure. Ci sono i monoclonali, la lattoferrina, il plasma iperimmune, i farmaci di nuova generazione. Ci sono sistemi di purificazione delle aree indoor. Ci dovrebbe essere la politica a spiegare con chiarezza, rispondendo alle tante domande di un popolo oramai stordito ed impaurito di dire quello che pensa. Questo nuovo green pass rinforzato è un grave atto discriminatorio che, a mio avviso, non risolverà nessun problema , né economico né sanitario.

Intanto sale l’asticella dello scontro sociale ed è imbarazzante vedere virologi e giornalisti porsi con arroganza nei confronti di chi, spaesato dalla fallimentare comunicazione dello Stato, non si fida ancora dei vaccini. L’Italia sta diventando un Paese senza più dibattito, uno Stato post democratico, dove la politica non ha più nessun ruolo se non quello di assecondare e servire gli interessi delle multinazionali del farmaco. L’avevo detto già a febbraio che nel Paese dei Pulcinella era arrivato il sciur Padrun a mettere un po’ d’ordine.

Un pò di Nuovo Ordine.

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