Paolo Pagliaro: “Torniamo a investire sulla nostra cultura”

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L’editore salentino mette al centro del programma la promozione del territorio

Paolo Pagliaro, editore salentino, presidente del Movimento Regione Salento e della Onlus salentina Cuore Amico, impegnata nel sociale accanto alle fasce deboli, è uno dei componenti dell’esecutivo regionale della Lega, ed è candidato alle prossime elezioni regionali pugliesi, del 20 e 21 settembre, nella lista del Presidente Fitto, La Puglia Domani, in quota Lega su richiesta di Matteo Salvini.

Sensazioni, emozioni, pensieri, che l’hanno portata a candidarsi?

Dopo dieci anni di attività del Movimento Regione Salento in cui abbiamo portato avanti tante battaglie per difendere il Salento e tanti progetti per promuoverlo, e quarant’anni di impegno personale, i militanti e tanti amici mi hanno chiesto di impegnarmi, di scendere in campo per portare il nostro territorio in regione, per continuare a sostenere le nostre istanze contro una politica Bari-centrica nella sede opportuna. Sono felice di averlo fatto perché al mio fianco ho un vero esercito di amici.

Quali sono i temi principali sui quali si focalizzerà la sua attenzione in caso di vittoria?

I nodi da sciogliere sono tanti, le questioni infrastrutture e trasporti sono basilari per il Salento e poi la Sanità ridotta in condizioni pietose in questi ultimi quindici anni, l’ambiente,  l’agricoltura che deve essere centrale al dibattito politico della regione, così come il turismo. Chiediamo rispetto per questa terra che è già stata violentata dall’eolico ai pannelli solari usati in modo esagerato, dalle trivelle a Tap.

Vogliamo costruire qualcosa di nuovo, una politica vicina alla gente, una politica che guardi con lungimiranza al futuro delle prossime generazioni, alle esigenze del territorio, che miri dritta al cuore del problema e lavori per risolverlo.

Qual è il modello ideale utile a rilanciare la cultura in questa regione?

Partiamo dal presupposto che la cultura per il nostro territorio può diventare un elemento di sviluppo sociale per una crescita totale. Non possiamo sprecare, così come spesso accade, le ricchezze storiche, culturali e religiose che sono il nostro patrimonio da difendere e promuovere sia come eventi culturali e anche folkloristici,  ma soprattutto come occasione per divulgare cultura e conoscenza; dobbiamo essere ciò che siamo valorizzando quello che le nostre radici ci offrono.

Perché un elettore dovrebbe votare Paolo Pagliaro?

Se dici Salento dici Paolo Pagliaro, non è una dichiarazione presuntuosa ma è una realtà difficilmente opinabile. Lavoro da sempre per valorizzare, difendere, tutelare, promuovere il Salento, l’ho fatto e continuo a farlo con le radio, con le televisioni, ho promosso campagne per sostenere l’economia locale, come Salento Doc. Prima dell’avvento della mia televisione, TeleRama, Salento era solo una parola e null’altro e addirittura lo confondevano con Cilento. La nostra identità era velata ed ho combattuto con tutte le mie forze, adesso il Salento è conosciuto ovunque. E poi ho dato vita al Movimento Regione Salento con cui ho continuato ad essere sempre in prima linea e coltiviamo il sogno che un domani questa nostra terra possa diventare regione autonoma. Con Paolo Pagliaro saranno candidati tutti i salentini, tutti saranno protagonisti della politica del fare. Adesso tocca a noi: costruiremo insieme il nostro futuro. Saremo i fabbri del nostro destino. Se non ora quando?

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