E’ stata prorogata fino al 2 giugno prossimo l’esposizione in Piazza Statuto nella città identitaria di Pietrasanta del maestoso bronzo “Zarathustra” dello scultore australiano Peter Schipperheyn.
L’opera, i suoi quasi 4 metri di altezza, per 600 chili di peso, è stata fusa con perfezione tecnica presso la Fonderia Artistica “Del Chiaro” di Pietrasanta e si riallaccia alla più nobile tradizione plastica europea.
La scultura mostra il profeta immaginato dal filosofo Friedrich Nietzsche nel suo enigmatico libro-capolavoro “Così parlò Zarathustra”. Il giorno della sua inaugurazione il sindaco Alberto Stefano Giovannetti ha sottolineato la collaborazione preziosa fra artisti e realtà tecnico-artigianali della città di Pietrasanta: “Una sinergia creativa tra artisti e artigiani che, da secoli, è la vera linfa vitale di Pietrasanta. Il nostro ringraziamento alla disponibilità di Peter Schipperheyn e all’ineccepibile maestria della Fonderia Del Chiaro, una delle firme storiche dell’artigianato di altissima qualità che ha reso la nostra città famosa nel mondo”.
“Per me tutto ha avuto inizio nel 1979 grazie a una borsa di studio annuale che mi ha permesso di seguire le lezioni all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Il corso offriva agli studenti l’opportunità di creare una scultura in bronzo: venni a Pietrasanta e a me, giovane e aspirante artista, sembrò di entrare in un luogo magico. E lo è ancora: non conosco, nel mondo, un posto simile. Per tutto questo sono davvero emozionato che il mio bronzo monumentale sia in mostra qui e possa diventare parte dell’energia di questa straordinaria città: grazie, Pietrasanta”.
Peter Schipperheyn collabora da molti anni con laboratori e fonderie di Pietrasanta; nato in Australia, ha completato il suo apprendistato artistico a Melbourne e a Roma, prima di raggiungere la Toscana. Tra le sue commissioni più prestigiose ci sono il panello in altorilievo che onora Madama Joan Sutherland, per il Palazzo Municipale di Sydney e 14 “Stazioni della Croce” in bronzo per l’Università di Notre Dame a Freemantle. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Australia, Stati Uniti, Europa ed Asia.


















