“Quelle femministe che rosicano per la vittoria di Giorgia”

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Nel numero di ottobre di CulturaIdentità, in tutte le edicole italiane e dedicato alla vittoria elettorale di Giorgia Meloni, potrete leggere la pungente analisi di Hoara Borselli sulle femministe 2.0, attrici, cantanti e influencer che non si danno pace per il fatto che la Premier in pectore sia una donna di Destra scelta dal popolo: “Fatevene una ragione, amiche femministe. Da domani a comandare sarà lei”, scrive la giornalista. Anziché ammirare la forza di una donna che con ogni probabilità sarà per la prima volta in Italia Presidente del Consiglio, sputano veleno dicendo che “non è una donna”: come deve essere una donna lo decidono loro. Rosicano come Rula Jebreal che pesca nel torbido fra un cocktail party a Miami e una puntatina in Italia, “paladina di quella sinistra radical chic, buonista e benpensante” ha scritto la Borselli giorni fa sul suo profilo Twitter, che “per gettare fango sulla Meloni strumentalizza la notizia del padre” che abbandonò la figlia in tenera età scappando all’estero, come se le colpe dei padri dovessero cadere sui figli. Questo femminismo è da buttare. LEGGI L’ARTICOLO SU CULTURAIDENTITÀ DA OGGI IN EDICOLA

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7 Commenti

  1. Rula Jebreal è la punta dell’iceberg. Ma è nelle viscere di questa montagna ideologica che si nasconde il mostro. In quanto al femminismo, tutto quello che è targato Pci, Pds, Ds, Pd è fasullo. Altrimenti le quote rosa non sarebbero mai nate. Invece, quel recinto è stato costruito appunto per la bisogna. Ma non chiamatela misoginia. Che dire?, ciascuno impone i veli che può.
    Intanto, volge al termine la strana storia del governo dei migliori, con a Palazzo Chigi l’uomo che tutto l’universo ci invidia, in cui ciascuno continua a fare strettamente i propri interessi, a piazzare nei posti che contano i propri uomini, a colonizzare tutto quello ch’è colonizzabile. E lo Stivale ha un’infinità di quadriche su cui portare a spasso gli interessi italiani, per mera ideologia. Senza contare che poi dall’opposizione si possono sventolare tutti i pollici verso di cui si è capace di fare esposizione. Con Repubblica e la Stampa che affilano le penne. Mentre, intanto, con gioia si scarica sul governo subentrante tutto quanto si sarebbe dovuto fare ieri. E meglio ancora, ieri l’altro. Che poi non sono altro che tutte ‘quelle cose di sinistra’ che da Letta a Veltroni e con nel mezzo Zingaretti, Renzi, Bersani e Franceschi, avrebbero potuto fare ma che hanno buttato nella discarica dei rifiuti piddina. – Per chiudere in bellezza, poi, Andrea Orlando, prima di lasciare il ministero, ha voluto mostrare la sua carta d’identità. Certificando così la sua nullità. Si può, tuttavia, consolare sapendo che entrerà nel libro relativo ai Guinness dei primati del 2022. Che, c’è da scommettere sicuri di vincere, resterà imbattuto, nel tempo. Poiché un ministro che scende in piazza per protestare contro se stesso non si era mai visto prima e non si vedrà mai più.

  2. la rabbia non li fa ragionare e ora pure loro puntano su una donna tale Elly nonsocome…. una che come primi obiettivi ha l’immigrazionismo e la società fluida … io direi che al PD ci hanno capito molto poco..

  3. Ecco,parliamo di cose più serie che insistere su quel che si ‘canta’ la ‘gnocca senza testa’,ormai da sola e con l’apporto’ di giornali che non dovrebbero,cara Giorgia,considerarti ‘na concorrente’ all’interno della coalizione di cdx,’il giornale’ in particolare,e che non scrive ‘di sua iniziativa’ ma…perchè NO ‘portatrice’ di temi anche di sx d’altri tempi,certo,che adesso proprio non c’è ‘distinzione’ fra centro e sx.
    Giorgia:su tutti i muri d’Italia,nel 2008 c’era il tuo ‘splendido volto’ e la tua ‘splendida intuizione'(e lo si può leggere su Facebook)
    “NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI POSTE ITALIANE
    Produce Utili
    Assicura La Presenza Dello Stato In Piccoli Comuni e Periferie
    Raccoglie I Risparmi Degli Italiani
    E Finanzia Cassa Depositi E Prestiti
    Il PD vuole Privatizzarla
    Fratelli D’Italia Dice NO
    alla privatizzazione di Poste Italiane

    Se la svendita delle aziende italiane è di dx,che la dx vada aff,e 1000 volte se strategiche.
    Se la loro tenuta ed il loro potenziamento si può considerare di sx,benvenuta sx.
    Cara Giorgia…riportiamo totalmente a casa ENI,ENEL,Tim,tutte le az energetiche,armi,grandi costruzioni,autostrade,compagnia aerea,e soprattutto creiamoci sta c di ‘banca d’affari’,totalmente italiana,senza ‘buttare denaro’ su banche ‘private’,onde poter come del resto fanno teddeschi e francesi,creare denaro o prenderlo tramite sta banca dalla bce e ‘comprarci’ i titoli in possesso nelle mani degli speculatori facendo almeno guadagnare gl’italiani,che ‘indegnamente’ comprano,si fanno comprare,titoli esteri,speculando su se stessi,anche.
    Bisogna tirar fuori i cxxxxxxx:quando inizi dai coalizzati?

    • Grazie Elio…ti terrò a mente quando ‘arriverò’ anch’io al governo,se non mi perdo intanto x strada,che io frequento ‘la strada’,non la bocconi,che ci s’impara di più fra la gente,e come converrai anche tu certamente….che siamo rimasti in pochi ormai a ‘discernere’ realisticamente ma riportato con fantasia.E’ stato un piacere…
      Come diceva il Michail Collins nel parlamento inglese a sostegno della causa irlandese “siamo stanchi del vs passato,dateci il ns futuro2,che non può che prevedere smetterla col liberismo che ‘dà la libertà a tutti di togliere la ns’:s/za guerra,soprattutto.

      • E questa,essendo in tema,affinchè se non altro ‘rimanga a mia futura memoria’
        “Se parliamo di DIO PATRIA FAMIGLIA,
        non c’è nessuno più a DX di NOI.
        Se parliamo di Stato Sociale,
        non c’è nessuno più a SX di NOI.
        Grazie anche a te segretario Giorgio Almirante

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