Come ogni anno da cinque secoli il carnevale colora le strade del borgo in provincia di Savona
“Il CarnevaLöa non è solo il carnevale più grande della Liguria ed un evento turistico di richiamo, ma un evento che fa parte a tutti gli effetti della tradizione folkloristica della città: la prima edizione si è svolta addirittura alla fine del ‘500. E da quest’anno, grazie ad uno speciale carro allestito in sinergia con Regione, CarnevaLöa punta a diventare veicolo della cultura ligure in ogni sua forma”. Così il sindaco di Loano, Luca Lettieri, presenta l’edizione 2026 della manifestazione carnevalesca organizzata dall’associazione Vecchia Loano.
Una manifestazione che non è solo coriandoli, maschere e carri allegorici, ma un appuntamento fisso che affonda le sue radici in profondità nella storia cittadina: “Grazie al supporto di Vecchia Loano è stato possibile certificare che il primo carnevale di Loano risale addirittura a fine ‘500 e a Giovanni Andrea Doria. Un documento del 1588 dimostra che già allora si svolgevano festeggiamenti carnevaleschi e che la voglia di divertimento pre-quaresimale e lo spirito satirico trovavano sfogo in una sfilata di maschere, molto amata dal principe Doria. Alcuni atti notarili, inoltre, documentano con certezza dal XVII secolo l’ingaggio di due o tre suonatori di strumenti musicali per accompagnare gli intrattenimenti del periodo e suonare pubbliche danze”.
Quest’anno la valenza storica del CarnevaLöa si amplierà fino a comprendere una delle caratteristiche più profonde della Liguria, cioè la vocazione al viaggio, al mare, alla scoperta: “Grazie al supporto dell’assessore Paolo Ripamonti e della Regione – spiega Lettieri – tra i carri che il 15 e 22 febbraio sfileranno sul lungomare ce ne sarà uno speciale che celebrerà i Liguri nel Mondo. Sarà un omaggio epico a uomini che, con coraggio e visione, hanno portato lo spirito ligure oltre ogni confine. A bordo di una caravella ci saranno quattro figure-simbolo: Cristoforo Colombo, l’esploratore per eccellenza, che con il suo viaggio verso il Nuovo Mondo ha cambiato il destino del pianeta; Andrea Doria, il grande ammiraglio e statista genovese, emblema di strategia, diplomazia e potenza marittima; Goffredo Mameli, giovane patriota e autore dell’inno nazionale, voce ardente dell’Unità e dell’identità italiana; Sandro Pertini, amatissimo presidente della Repubblica, partigiano e difensore della libertà, esempio luminoso di coraggio e integrità”.
“Ogni anno il carro sarà ‘aggiornato’ con nuovi personaggi. I primi quattro scelti, pur lontani nel tempo e nelle loro storie, condividono un’eredità comune: l’audacia dei liguri, la spinta a guardare oltre l’orizzonte, la capacità di lasciare un segno profondo nel mondo. Il carro del CarnevaLöa 2026 diventa così un viaggio sulle rotte della memoria e dell’orgoglio, un inno alla Liguria e ai suoi figli illustri, navigatori non solo dei mari, ma delle idee, dei valori e del futuro”.














