Buon compleanno Norma: a Busto Arsizio il parco in ricordo di Norma Cossetto

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Visinada, 17 maggio 1920: Giuseppe Cossetto tiene le mani della sua primogenita, Norma. Antignana, notte tra il 4 e 5 ottobre 1943: la Terra Rossa inghiotte Norma Cossetto, vittima dei partigiani titini. La triste vicenda di Norma, simbolo del dramma delle Foibe, è cosa nota ai lettori: la cieca furia, la barbarie che contraddistinse i suoi ultimi giorni di vita sono testimonianza degli eccidi che colpirono gli italiani di Istria e Dalmazia. Per il suo martirio ottenne, nel 2005, la Medaglia d’Oro al merito civile con queste parole: “Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”. In tutta Italia strade, piazze e giardini sono dedicati alla sua memoria. Anche la città di Busto Arsizio si unisce a questa folta schiera, intitolando un parco al suo ricordo nella ricorrenza del suo centoduesimo compleanno: ieri, alla presenza del sindaco Antonelli, delle istituzioni provinciali e delle associazioni di riferimento, è stato disvelata la targa a suo perenne ricordo, nel cuore cittadino, immersa nella vita pulsante. Norma, imprigionata, seviziata ed infoibata, non è morta. Silenziosa presenza, il suo sorriso consolida la dignità e l’amor di Patria che, anche nelle ore più buie, non sono mai venuti meno. Spirito radioso, ha vinto sull’odio dei suoi carcerieri e di coloro che, ancora oggi, tentano di infangarne il ricordo. Ti immaginiamo nella tua Visinada, con la tua famiglia finalmente riunita, felici. Buon compleanno Norma. Felici dell’iniziativa Edoardo Sylos Labini direttore e fondatore di CulturaIdentità e Francesca Giarmoleo responsabile regionale Lombardia CulturaIdentità, con cui il gruppo di Busto Arsizio ha sviluppato una fattiva sinergia che si concretizzerà a breve  con un evento di CulturaIdentità Lombardia a Busto Arsizio.

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