Disabilità. Giusy Versace: rendiamo concreti diritti persone

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Dall’approvazione dell’ultima legge quadro sulla disabilità, la legge 104 del ’92, che è stato e resterà un caposaldo della nostra legislazione, sono trascorsi trent’anni. In questo tempo è cambiato il mondo, sono cambiate le terminologie e l’approccio alle disabilità. Era necessario, dunque, aggiornare il più possibile definizioni obsolete se non proprio inaccettabili e mettere ordine in quell’arcipelago di norme giuste, ma sparpagliate, spesso inapplicate, come quella sui PEBA, i piani per le eliminazione delle barriere architettoniche, obbligatori ma assenti in oltre il 90% dei comuni. Il PNRR, inserendo tra le sue azioni chiave la promozione della vita indipendente per le persone con disabilità, in particolare all’interno della Missione 5 – inclusione sociale, ci ha fornito l’occasione di intervenire con una legge delega ad hoc, composta di sette puntuali ambiti d’intervento, da approvare entro il 31 dicembre. In poco più di trenta giorni, siamo riusciti, grazie a un proficuo e leale lavoro di squadra in Commissione Affari Sociali e con la ministra Erika Stefani, a portare a termine un lavoro atteso da trent’anni”. Lo dichiara in una nota a margine dell’approvazione alla Camera dei deputati della legge delega in materia di disabilità, Giusy Versace, deputata e Responsabile dei Dipartimenti Sport, Pari Opportunità e Disabilità di Forza Italia. “Le istanze e le speranze di oltre tre milioni di italiani che vivono con una disabilità – ha proseguito – non potevano essere tradite e oggi possiamo dire di aver dato al Governo gli strumenti adeguati per garantire più tutele e più opportunità. Tra gli emendamenti approvati in sede referente, dieci portano la firma di Forza Italia. Abbiamo integrato i parametri internazionali di riferimento nell’accertamento delle varie disabilità e ottenuto una maggiore partecipazione delle associazioni a tutela delle persone con disabilità. Inoltre, abbiamo preferito lavorare su un progressivo aggiornamento delle definizioni dei criteri e delle modalità di accertamento delle invalidità, non toccando le tabelle vigenti; soprattutto, abbiamo voluto salvaguardare i diritti acquisiti in precedenti valutazioni, garantendo sempre la possibilità di usufruire delle condizioni migliori”. Inoltre, “tra i progetti di vita indipendente trova spazio, per la prima volta, lo sport. Grazie a un mio emendamento è stato inserito, infatti, anche il diritto alla pratica sportiva e attività ludico-motoria, in un’ottica di inclusione sociale e promozione di benessere, così come previsto dalla Convenzione ONU del 2006 e dalla Strategia UE per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030. Questa misura troverà piena applicazione soltanto con quel tanto atteso aggiornamento del Nomenclatore nazionale all’interno dei LEA per l’erogazione di ausili, protesi e ortesi, a tecnologia avanzata, tema sul quale sono intervenuta più volte. Infine, la delega accoglie l’iniziativa legislativa del collega Novelli e prevede anche l’istituzione del Garante nazionale per le persone con disabilità, di natura collegiale e indipendente che non si limiterà a raccogliere segnalazioni, ma avrà specifici poteri, anche correttivi rispetto a norme potenzialmente discriminatorie, relazionando annualmente al Parlamento e al Governo sull’attività svolta. I prossimi venti mesi, termine previsto per l’emanazione dei numerosi decreti di attuazione della delega, saranno decisivi. Da parte di Forza Italia ci sarà il massimo sostegno e collaborazione. Con il ministro Stefani abbiamo avviato in questi mesi un confronto costante e propositivo, ma auspico che, qualora qualcuno dei provvedimenti da emanare dovesse slittare alla prossima legislatura, verranno poste le medesime cura e attenzione”, conclude.

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