Mazzini , d’Annunzio, Marinetti e Guareschi: icone pop dell’italianità

0

Tre di loro li ho portati sulle scene teatrali per anni, l’altro l’ho scoperto e approfondito grazie alla conduzione del programma su Rai 3: Giuseppe Mazzini, Gabriele d’Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti e Giovannino Guareschi hanno lasciato un’impronta unica, originale nella cultura italiana, per questo sono considerati oggi, Inimitabili. Ognuno a modo suo ha ispirato il mio percorso artistico e culturale in questi ultimi 15 anni, e mi è sembrato così naturale raccontarli, grazie alla sensibilità di Rai Cultura, sulla nostra tv pubblica ed ora nelle pagine di «CulturaIdentità». Il pensiero e l’azione di Mazzini, padre di quella Patria repubblicana che nascerà soltanto nel 1946, quell’amore quasi ossessivo per la bandiera italiana che grazie a lui cominciava a sventolare tra una barricata e una rivolta risorgimentale. L’audacia del Vate degli Italiani, figura poliedrica e complessa, la più affascinante da interpretare, che impose la propria personalità, andando contro i benpensanti, i poteri forti, le convenzioni di un‘epoca che seppe infiammare. La modernità di FT Marinetti che con il Futurismo aprì le porte dell’avanguardia portando l’Italia ad essere una fucina internazionale di grandi artisti. E poi la forza della piccola provincia di Giovannino Guareschi, il suo mondo piccolo che resisteva contro il progresso che poi avrebbe cercato di cancellare qualunque identità.

Uomini coraggiosi, contro corrente, Inimitabili come le loro vite che oggi sono per il nostro Paese un faro ed una direzione da seguire. Poeti, scrittori, giornalisti, pensatori di un’Italia grande che ha saputo imporsi grazie alla forze delle idee. Le loro battaglie vanno studiate e fatte conoscere ai più giovani perché dietro a queste figure si nascondono profili straordinariamente attuali e pop. Per questo la copertina di questo numero speciale non poteva che essere firmata da un’artista contemporaneo che illumina con le sue opere le icone dell’italianità. Un’artista del colore e della luce, un neo futurista che riesce a portare l’avanguardia anche nei salotti mainstream: Marco Lodola. La lezione di questi quattro grandi intellettuali inimitabili che hanno fondato giornali, scritto libri memorabili, composto liriche indimenticabili sta proprio nell’aggregare quel mondo creativo e pensante che fa della propria italianità un marchio di fabbrica irrinunciabile. Le loro azioni hanno tracciato un solco. E se l’Italia è famosa nel mondo lo deve in gran parte al genio dei suoi artisti, a quegli uomini d’intelletto che hanno imposto una visione ai tempi che abitavano. In fondo la superiorità vera è tutta qui: è fare della propria vita un’opera d’arte. L’unico segno immortale che resterà per sempre inciso sul marmo dei secoli.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

sette − 5 =