Grandi città al voto… a tavola

0

ABBONATI A CULTURAIDENTITÀ

Un ballottaggio giocoso tra i piatti più rappresentativi di 5 città e le “minoranze” interessanti da conoscere

Se i piatti più famosi delle principali città italiane dirette al voto finissero al ballottaggio, per quale votereste?

Le prossime elezioni amministrative sono un appuntamento elettorale importante, con ben 1.339 comuni coinvolti tra cui 21 capoluoghi di provincia. Tra questi, anche cinque tra le più grandi città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, in cui risiede oltre il 10% della popolazione nazionale. Città simbolo anche di alcuni piatti italiani, che a volte, proprio come nel caso delle elezioni, “dividono” cittadini e famiglie sulle ricette e tradizioni. Anche se poi, davanti a un buon piatto ci si ritrova sempre tutti d’accordo. Almeno a tavola.

Partiamo da Roma: la scelta tra carbonara e cacio e pepe è una bella sfida nella scelta durante un soggiorno nella Capitale. Ma meritano una scoperta anche i tanti “partiti minori” che minori non sono affatto: dalla coda alla vaccinara ai carciofi alla giudia, ambasciatori e memoria dell’antica storia della comunità ebraica locale.

A Milano, la grande sfida è tra due grandi classici: risotto allo zafferano con ossobuco e cotoletta alla milanese, fritta rigorosamente nel burro chiarificato. Il mondo della cucina meneghina però vanta altre prelibatezze, come gli irresistibili mondeghili, morbide polpettine croccanti.

E cosa dire di Napoli? Nella casa dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, patrimonio Unesco, la pizza entra di diritto nella sfida, affiancata da un piatto altrettanto iconico della città anche se meno conosciuto: il ragù alla Genovese, originario, a scapito del nome, della città partenopea. Un morbidissimo ragù di carne e aromi che si scioglie in bocca, che conquisterà senza dubbio una pioggia di consensi dopo un assaggio.

Torino è un’altra grande località per l’enogastronomia ma spostiamo il match anche su una sua altra particolarità: gli spirits. E qui il ballottaggio si fa tra due capisaldi dell’aperitivo: vermouth o Negroni?

Infine, Bologna, detta anche “la grassa” per la sua opulenza anche dal punto di vista alimentare. Qui i piatti più conosciuti sono i tortellini e il ragù bolognese con cui si condiscono le famose lasagne. Ma l’invito è a scoprire e sfidarli con altri due piatti rappresentativi della cultura locale: la cotoletta alla petroniana, con formaggio e prosciutto, e gli spaghetti con il tonno alla bolognese, ricetta tradizionale registrata ufficialmente con atto notarile, curata dalla Delegazione di Bologna dell’Accademia Italiana delle Cucina. Quale sia il partito che voterete, questi piatti metteranno tutti d’accordo.

Food Academy Elior

ABBONATI A CULTURAIDENTITÀ

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

4 × 1 =