Le amministrative insegnano al centro destra che uniti si vince

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Le elezioni amministrative sono una cosa. Le politiche un’altra. Lo sappiamo. Ma trarre delle indicazioni dalle prima in vista delle seconde è inevitabile. Si è votato in 818 comuni. I dati del Viminale non considerano però le città siciliane e friulane. L’affluenza è stata molto bassa. Attorno al 54%. Contro il già non esaltante 60% di cinque anni fa. Youtrend ha aggregato i risultati per lista ed area politica. Il Centro Destra nei comuni con più di 15mila abitanti ha preso quasi il 44% dei voti contro il 42% del Centro Sinistra. Considerando la situazione nei soli capoluoghi di provincia la situazione non cambia di molto. 46% al Centro Destra contro il 44% del Centro Sinistra. Cercare di valutare i risultati delle liste all’interno dei due schieramenti non sembra avere molto senso. Soprattutto nel Centro Destra le liste civiche raccolgono più della metà dei consensi. Comunque Fratelli d’Italia conferma ciò che dicono da tempo i sondaggi. È il primo partito nella sua area di riferimento. Nel Centro Sinistra il M5S è quasi scomparso. Oscilla attorno al 2%. È vero che nelle elezioni amministrative il movimento fondato da Beppe Grillo tradizionalmente paga pegno rispetto ad altre competizioni dove prevale il voto di opinione come alle elezioni politiche o europee. Ma le percentuali ottenute sono così basse da indurre a ritenere che i 5 stelle siano ormai al di sotto del 10%. Considerato che la forte astensione tradizionalmente penalizza i partiti di Centro Destra la conclusione che ne possiamo trarre è una: alle politiche del 2023 può vincere. Non ho scritto che vincerà. Ma che può vincere. Tutto dipende dalla proposta. Serve un programma chiaro, concreto e che scaldi i cuori al punto tale da indurre gli elettori a recarsi alle urne. Perché tradizionalmente l’elettore che decide di non andare a votare è sempre di Centro Destra. Difficilmente troverete un elettore piddino “deluso” o scettico al punto tale di non votare il suo partito di riferimento. Per il Centro Destra la vittoria è a portata di mano eccome.

POST SCRIPTUM: Le liste di centro (Italia Viva ed Azione) non arrivano all’1%. Se il partito del grande centro che tutti vagheggiano ancora non c’è, un motivo ci sarà perché non c’è. Non ci sono i suoi elettori. Banale.

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4 Commenti

  1. “E’ tutto falso il CDX pare sia unito ma con Meloni a capo non è questa signora perchè a ottenuto un pugno di voti in più pretende essere il capo supremo quello che disfa e riffà questo non più lei ordina fuori i cdx dal governo e puro populismo, e io così non piace e poi……..ponderiamo da dove arriva questo partito con fiamma”

    • Che sei n’equadoristano…dell’est europa non sembra proprio,solo ‘diramazione’ di america3,se l’america1 è rappresentata dagli Stati Uniti,il 2 dal Canada…Trovati intanto na badante,non con laurea,non serve,basta anche con la 3° media ‘italiana’,magari ‘regalatisi’ nei tempi della ministro Rosa Russo iervolino,che corregga il ‘tuo compito’ prima dell’invio,altrimenti se arrivano quelli che io immagino…gli risulti ‘illeggibile’,financo più di me:che non hanno proprio fantasia,come me… ponderiamo,ponderiamo,vah!
      NB:E non azzardarti mai a nominare il nome del partito,come emigrato-residente,che vai a votare che altrimenti,ne sono certo,gli ‘trombi’ un sacco degli ultimi loro ‘rimanenti’:che questo hanno ‘detto’ ste elezioni.Con simpatia,comunque.E se mi verrà voglia ti ‘ponderò’ non da dove arriva la FIAMMA,ma quello che ha ‘rappresentato’,dal 1947 fino al 72 quando aggiunse DN al suo simbolo e poi diventata AN:devo però analizzare se ne vale la pena:tu che dici?

  2. Dragoni…Fabio,’ottime considerazioni’…e farebbero bene i cdx a leggerla e non ‘spaparazzarsi’ in ‘salti di gioia’,neanche nei luoghi(due) dove risultano vincenti al 1° turno in una città,e causa legge elettorale nel 2° caso,ma perdenti,come tutti del resto,esclusa fdi,certo,rispetto alla passata tornata elettorale…Se i cittadini consideravano i candidati presentati,soprattutto gli uscenti(vd Bucci a Ge),come candidati capaci e competenti,sarebbero corsi in massa a votare e non avrebbero alzato il numero degli astenuti.Magari,magari ohh!,ed a mio parere anche,a Genova,per sentito dire ohh,l’infornata dell’ultimo anno di vigili ed altri impieghi,ha fruttato in voti.Come anche la trovata,nell’unica strada a ‘scorrimento veloce’,completata a tempo di record x raggiungere i due caselli autostradali che la maledetta caduta(voluta e premiata) di Ponte Morandi aveva diviso,con quel limite dei 70 kmh x non ‘inquinare’ lo stabilimento dell’Ilva a cui corre accanto,e riempire le tasche del comune con le inevitabili multe,gli hanno permesso di vincere,oltre che mantenere a distanza di seggio altri votanti che potevano ‘inquinare’ la vittoria annunciata,rispetto ai 5 anni precedenti,e che neanche l’endorsement berlusconiano è riuscito a ‘portare’ la iella,come ha portato negli altri luoghi dove s’è speso.Di Palermo,poi…che voto mafioso d’egitto come si ‘mormora’,anche se il Piave scorre a 1600km di distanza,…è bastato l’endorsement di Cuffaro e Dell’Utri,solo ex condannati x correità mafiosa da ‘giustizia palamariota’,però,più che la mafia,altrokkè.Che dire infine:hanno avuto così tanta ‘vergogna’ i partiti(sempre esclusa fdi della MELONI,caro TULLIO)che non hanno avuto il coraggio in queste elez.di presentarsi con nome e cognome.

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