Passaparola, a Busto Arsizio insieme per chi ha più bisogno

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Non si sono fermate neppure durante il lockdown le attività dell’associazione bustocca Passaparola a favore dei soggetti economicamente più deboli. Così, tre volte a settimana, sono stati distribuiti pacchi alimentari a Busto Arsizio, Gallarate, Olgiate e Somma Lombardo. Un impegno importante, concretizzatosi grazie a una perfetta organizzazione: ogni sette giorni, infatti, i volontari hanno confezionato cento pacchi spesa composti per soddisfare le esigenze alimentari di una famiglia per circa due settimane. Per questo l’associazione ha anche ricevuto i complimenti delle istituzioni locali, come il sindaco di Busto, Emanuele Antonelli, che si è dichiarato “orgoglioso” del lavoro svolto dai suoi generosi concittadini. Passaparola, divenuta associazione di promozione sociale nel marzo 2017, si dedica all’ascolto delle fasce più fragili. Per poterlo fare ha anche creato un “Centro di ascolto mobile”. Questa realtà, nata per recepire le problematiche di una categoria troppo spesso poco considerata, quella degli over 50 senza lavoro, ha successivamente ampliato il proprio raggio d’azione anche ai più giovani. Passaparola ha inoltre contatti ramificati con gli enti locali e le cooperative del territorio, oltre che con grandi realtà della distribuzione che offrono stage e si occupa, tra le altre cose, di mettere in contatto chi ha più bisogno con chi offre lavoro e soluzioni abitative.

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