Al Salone del Libro gli incivili impediscono la presentazione di un libro: vergogna!

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Salone del Libro, contestazioni al ministro Roccella

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Extinction Rebellion, Non una di meno e Fridays For Future. La trimurti dell’intolleranza. Le antifa in assenza di fascismo. Le fanatiche del ә. Quelle che la Terra muore e tu sei l’assassino. Eccole, in quello che dovrebbe essere un luogo di cultura, cioè il Salone del Libro di Torino, a mettere la mordacchia a chi democraticamente invita al confronto delle idee. Con urla e striscioni hanno accolto il Ministro alla Famiglia, alla Natalità e alle Pari Opportunità , Eugenia Roccella, nel padiglione della Regione Piemonte del Salone del libro 2023 di Torino. Il canaio forcaiolo è stato tale da rendere necessario l’intervento della Digos della Questura di Torino. per allontanare i manifestanti dallo stand: inutile l’invito del ministro a un confronto. I manifestanti erano seduti tra il pubblico e appena il Ministro ha iniziato a parlare del suo libro (Una famiglia radicale) si sono seduti per terra nella sala, poi hanno iniziato fare caciare impedendole di parlare, alcuni togliendosi le magliette mostrando sull’addome la scritta Aborto libero e Ru426 in ogni ospedale e qualcun altro sollevando cartelli con scritto Fuori lo Stato dalle mie mutande. Il Ministro, invece, li ha invitati ad intervenire sul palco per spiegare i motivi della loro protesta e ha chiesto alla polizia di non allontanare nessuno: “Se è vero che siete contro la mercificazione del corpo delle donne battetevi con noi contro l’utero in affitto”. Hanno avuto la possibilità di un confronto civile e democratico, ma la loro risposta è stata quella. Questo, mentre i visitatori fischiavano gli urlatori chiedendo che l’incontro riprendesse. Sanno comunicare solo così. Qualunque cosa vogliano comunicare. Già due anni fa avevamo visto l’ostracismo, al Salone del Libro, nei confronti di un editore controcorrente. Altro che democrazia. E la storia si ripete. In un luogo che dovrebbe essere terreno di confronto culturale e libero pensiero, accade che degli incivili impediscano la presentazione di un libro. E’ l’intolleranza, che davvero fa rima con ignoranza, di questi fanatici come l’Isis che sanno solo fare proclami deliranti. Vergogna.

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