Il business all’italiana sul covid: la denuncia su Rai2

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Valentina Noseda di Rai2 è la dimostrazione che non tutto è perduto nella Rai in specie e nel circo della informazione in genere. Ha fatto un servizio clamoroso, che sta inondando i social anche se non rivela granché di nuovo: il fatto è che lo riferisce col crisma della notizia a tutti gli effetti, il che diventa una fonte. Cosa dice il servizio della Noseda? Che il Covid è un business all’italiana, cioè non ci fermiamo davanti a niente, un po’ come i costruttori che sapendo del terremoto fanno i salti di gioia. Niente di nuovo perché i famigerati novax, per dire i non allineati alla narrazione di regime, da mesi accusavano l’esistenza di un giro di ricoveri distorti, di ogni patologia virata in Covid, dei 3000 euro a paziente che salgono a 9000 in caso di terapia intensiva, delle cartelle cliniche falsificate, del vortice pazzesco dei rimborsi, delle connessioni con le cliniche private, insomma ce n’è per tutti, tanto paga lo stato, cioè tutti, anche i novax fetenti, l’importante è fottere, fare soldi. Di peggio, questa oscena messinscena serve a lucrare anche i fondi europei del leggendario piano nazionale di resistenza e resilienza, che fa rima con diligenza, vedi alla voce: assalto alla.

Ne è nata, fatalmente, una serie di conseguenze deleterie: la confusione dei numeri, cialtronescamente definiti “dati grezzi” per non ammettere che erano taroccati; la confusione quanto a contagio, gravità, diffusione, terapie, perché se uno con una gamba rotta lo tieni dentro come malato di Covid, ogni prognosi diagnosi terapia va a donnine allegre; la psicosi di massa, che a sua volta intasa i nosocomi, scatena file di ipocondriaci, di lunatici, di mattocchi che premono per venire rinchiusi, in una sorta di allucinante assalto ai forni alla rovescia: alla fine, anzi già all’inizio, il sistema è andato in crash, grande la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente per il governo che sull’emergenza perenne ci costruisce un regime e una truffa che non lascia fuori niente, soldi, incarichi, promozioni, esecuzioni sui medici che non si piegano, pochissimi questi ultimi.

Tutta roba, per l’appunto, che si sospettava, si mormorava, si gridava. Ricevendo in cambio la patente di complottisti, di dementi, l’accusa definitiva: novax, taci, sei peggio di un cane, sei il male puro, da rinchiudere, da murare vivo. Non stupisce la fogna che sta emergendo, assieme alle altre delle mascherine farlocche, dei respiratori letali, made in Cina, negoziati da d’Alema; non stupisce l’omertà dei media di regime quanto a statistiche truccate fin dall’inizio, eccetera, e non stupisce l’atteggiamento di questo regime di impresentabili, nessuno escluso; non stupisce neanche che i più bravi a fiutare il vento si siano accorti per tempo che conveniva riverginarsi e hanno cominciato a dubitare, ad ammettere, ad insinuare circa casistiche, ricoveri, decessi, quasi che fossero loro le vittime anziché i complici del solito romanzo criminale che poi è la realtà; non stupisce neppure che tanto latrocinio sia a norma di legge, pubblicato in Gazzetta Ufficiale: hanno inventato il business malavitoso che serviva ad assecondare la strategia del potere e lo hanno blindato in modo che nessuno potesse andarci di mezzo, perchè risalendo la catena della colpa, si approderebbe proprio a loro, ministri, virologi, consulenti, presidenti, tutti quelli che hanno mentito, che hanno sparso confusione diabolica, che hanno tenuto in piedi una emergenza al solo scopo di un potere losco e miserabile.

Adesso che succederà? Ma niente, assuefatti come siamo al pantano. Volerà al massimo qualche straccio, ma nessuno pagherà davvero: figuriamoci se il PD lascia il via libera alla magistratura in un caso come questo, in un momento come questo. Anzi vedremo che la propaganda terroristica continuerà con maggiore violenza, in modo da rimuovere ogni focolaio di verità. Annaspiamo in un tempo non libero, dove tutto quello che puoi pensare è vero: sono stati capaci di questo ed altro e non si fermeranno, come promette il greenpass “illimitato” per chi non teme di bucarsi, come fa capire il preoccupante Sileri quando va in televisione a dire “voi novax, continueremo a rendervi la vita impossibile”. Voi novax, per dire tutti quelli non tanto che non si vaccinano contro il Covid, ma contro le false verità di un regime. E se quelle false verità emergono in un servizio giornalistico, non resta che rendere la vita ancora più infernale a chi aveva osato anticiparle, immaginarle, magari sapendo ma senza le prove, come diceva Pasolini.

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2 Commenti

  1. Sul sito di Paragone
    “Covid, il governo aumenta i rimborsi agli ospedali per ogni ricovero: ecco il nuovo decreto”
    23 Novembre 2021, 10:30

    Con tanto di esaustiva documentazione,
    naturalmente passato all’acqua bassa ma ora finalmente in tele !
    Non so se ridere o piangere.

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