Se la cancel culture arriva anche in Italia

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Italian Air Armada Stirs New York Aka Balbo Arrives In New York (1933) - screenshot da video su YouTube

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A Orbetello (Grosseto) la giunta vuole intitolare il parco nell’ex idroscalo all’aviatore Italo Balbo e la sinistra col PD si indigna: “No, è un fascista”. Intanto a Cavriago (Reggio Emilia) sempre la sinistra col PD s’indigna alle richieste del paese di togliere il monumento a Lenin nella piazza a lui dedicata: “No, è un simbolo di pace”.

Sì, ma anche Italo Balbo è stato un simbolo di pace: che brutta cosa non conoscere la storia, come quelli che fanno la ola a quella cancel culture, oramai d’importazione qui da noi, che due anni fa ha iniziato a prender piede negli ambienti massimalisti chic dei college e atenei USA con la fregola della rimozione delle statue (ne avevamo parlato qui).

Pillole di storia agli indignati speciali che cianciano di “revisionismo nostalgico” se a Orbetello il sindaco vuole intitolare l’ex idroscalo all’aviatore Italo Balbo, legato con le sue imprese aeree alla cittadina toscana: l’Aeronautica italiana nasce proprio con Italo Balbo, autore di celeberrime trasvolate atlantiche, accolto negli USA con gran fervore all’Expo mondiale di Chicago nel 1933 al punto che a Broadway lo accolsero con una parata stile divo di Hollywood e a Chicago gli dedicarono una via, la Balbo Avenue e ora Balbo Drive.

Certo, Balbo fu anche protagonista della Marcia su Roma, ma fu anche e soprattutto un vero e proprio “Cavaliere del cielo” le cui trasvolate furono un messaggio di pace tra i popoli: quindi che facciamo?, eliminiamo pure la Balbo Avenue? Italo Balbo è simbolo identitario della città di Orbetello (e dell’aeronautica italiana, lo ripetiamo), quindi si onori il parco di Orbetello con la targa “Italo Balbo. Aviatore”, altro che “revisionismo”.

La realtà è che a sinistra e dalle parti del PD toponomastica e monumenti non vanno a corrente alternata, le vie Marx e Gramsci si sprecano e talvolta svetta anche qualche statua come quella di Lenin a Cavriago e che qualcuno vorrebbe eliminare soprattutto alla luce del dramma ucraino: ma la cultura non si cancella né si processa. Chi lo vuol fare è un ignorante, oltre che un fazioso.

Quindi, sì al parco dedicato a Italo Balbo a Orbetello e nessuno tocchi la statua di Lenin a Cavriago!

POST SCRIPTUM: E intanto oggi martedì 15 marzo il Ministero della Difesa ha deciso di togliere il nome di Italo Balbo da uno degli aerei della flotta di Stato utilizzati da Presidente e ministri per i loro voli, ma anche per il trasporto di malati gravi e missioni umanitarie.

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