“Cento anni di gloria”, il calendario delle Fiamme Rosse,

0

Presentato nella Sala d’Onore del CONICento anni di gloria”, il calendario delle Fiamme Rosse, il Gruppo sportivo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Un evento importante per l’identità del Corpo nazionale, infatti questa edizione speciale è stata organizzata in occasione delle Olimpiadi di Parigi 2024, cento anni dalla prima medaglia d’oro conquistata da un atleta del Corpo dei Pompieri di Milano, Carlo Galimberti, proprio nei giochi svolti nella capitale francese nel 1924.
Nei dodici mesi del calendario sono state ripercorse le imprese effettuate dai migliori atleti che in questi cento anni hanno rappresentato il Corpo nazionale nelle competizioni olimpiche estive e invernali: dall’oro di Galimberti nel 1924 a quello di Maurilio De Zolt nei giochi invernali di Lillehammer 1994, passando per la storica vittoria di Nino Benvenuti a Roma nel 1960, per quella di Claudio Pollio a Mosca nel 1980 e le tante medaglie d’argento e di bronzo vinte dagli atleti della Fiamme Rosse.
La stessa presentazione viene fatta in uno dei luoghi simbolo dello sport italiano, il Palazzo H, prima opera del Foro Italico fu progettato dall’architetto Enrico Del Debbio nel 1927. Dal 1951 è la sede del CONI.
Composto da due corpi simmetrici di due piani, collegati da un grande pontile, così da formare una pianta a “H”. Dentro nicchie incorniciate da edicole di marmo a fastigio triangolare spezzato, vi sono quattro statue di atleti. A fianco vi è realizzata una palestra monumentale, con una pianta semi ovoidale, progettata per la ginnastica, con gallerie sopraelevate.
All’interno, nel salone d’onore, vi sono due enormi pitture murali, la più famosa delle quali è l’”Apoteosi del Fascismo” di Luigi Montanarini del 1928, che nel dopoguerra per decenni fu tenuta nascosta dietro un panno verde, e solo nel 1997 su disposizione della Soprintendenza è stata svelata. L’altro affresco è una allegoria di Roma antica, opera di Angelo Canevari. Vi sono anche quattro soggetti sportivi, dipinti da Romano Dazzi.
Una cerimonia di tale spessore per le Fiamme Rosse, Gruppo Sportivo dei Vigili del fuoco, istituito il 21 ottobre 2013, in una location simbolo del mondo dello sport italiano come il CONI, fa in modo che un settore specifico dei Vigili del Fuoco esprima dopo un po’ di anni di poca attenzione, una spinta identitaria, fondamentale per raggiungere nuovi traguardi olimpionici, che gratificano tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

ABBONATI A CULTURAIDENTITÀ

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

20 + otto =