Giornata Mondiale dell’Aperitivo: un brindisi al made in Italy

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Aperitivo italiano, di Lasagnolo9 , commons.wikimedia.org

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Il leggendario Andrea Pinketts scriveva i suoi libri al Trottoir: era il successore di quegli intellettuali (e chissà quanto gli dava fastidio questa parola) e scrittori italiani che si trovavano nei caffè letterari nel 700, vera e propria invenzione italiana prodotta a Torino, che diede il nome a Il Caffè dei milanesi Pietro e Alessandro Verri, con Beccaria e l’Accademia dei Pugni, che fondarono il celeberrimo periodico delle istanze culturali, sociali e politiche delle classi emergenti dell’Italia della seconda metà del Settecento. Nei caffè allora si discuteva di politica e cultura e il ritrovo era un vero e proprio rito che si è tramandato ad oggi, trasformandosi nell’aperitivo. Che è nato a Torino nel 1786, sotto i portici della centralissima Piazza Castello, nella bottega di Antonio Benedetto Carpano, che cominciò a produrre un vino aromatizzato ottenuto con infuso di erbe e spezie. Da allora si diffuse in tutta Italia, cominciò ad essere servito in alcuni locali di Genova e di Firenze dove ad oggi tutti i locali offrono vari e ricchi buffet e dove venne inventato anche il famoso Negroni chiamato così dal nome del conte Negroni. Oggi il momento dell’aperitivo è al centro della vita di ogni città e anche borgo. Sono poi sorte numerose imprese commerciali che hanno esportato questo particolare prodotto in Europa e nel mondo. E proprio oggi è la Giornata Mondiale dell’Aperitivo, questo rituale tutto italiano e spiace sapere che il Caffè Greco di Roma, fondato nel 1760, rischi di chiudere nei prossimi mesi. La Giornata Mondiale dell’Aperitivo celebra la ricchezza della cultura italiana, perché l’aperitivo è sinonimo di Italia e di made in Italy (Cinzano, Martini & Rossi, Gancia, solo per fare tre nomi italiani famosissimi nel mondo), essendo l’aperitivo uno degli aspetti più affascinanti della cultura gastronomica del Belpaese. L’aperitivo made in Italy è unico, per qualità dei prodotti genuini e locali, attenzione al dettaglio, inventiva, fantasia e creatività. Essendo l’aperitivo sempre accompagnato da formaggi, salumi, olive e pane fresco, quando facciamo la comanda dell’Aperol Spritz o del Negroni a un tavolino all’aperto visto che adesso la stagione ce lo consente, non solo tributiamo un momento di convivialità ma sosteniamo l’eccellenza eno-gastronomica italiana. Una Giornata ancora più importante, oggi, alla luce del prezzo elevatissimo che molti esercenti italiani hanno dovuto pagare al famigerato lockdown degli anni bui del covid: per le chiusure ordinate da Conte e compagnia brutta molti hanno dovuto chiudere per davvero.

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