Il Manifesto delle Città Identitarie

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Sul nuovo numero di CulturaIdentità in edicola, anche questo mese si viaggia dentro l’ingegno e la bellezza dei nostri borghi con una bellissima e onirica copertina disegnata per noi dall’artista Ciro Palumbo: caffettiere e pentole a pressione che sbuffano, un’esortazione a tutti quanti noi italiani, che abbiamo la caffeina nel sangue, di darci un svegliata. I nuovi DPCM e le zone rosse, arancioni, giallo-fucsia come i colori di questo Governo che se ne sbatte dei lavoratori, rischiano di dare il colpo di grazia alle nostre città ed al loro tessuto produttivo. Le piccole e medie aziende, che hanno fatto grande il nostro paese, sono alla canna del gas e così dalle nostre pagine del mensile facciamo una proposta di rilancio dei nostri borghi attraverso il Manifesto delle Città Identitarie, che trova tra i firmatari, oltre al sottoscritto e al direttore Sansoni, anche Vittorio Sgarbi, Marcello Veneziani, Alessandro Meluzzi e Diego Fusaro. Questa specie di regime sanitario nel quale stiamo vivendo metterà a dura prova i nostri grandi centri urbani: per questo ripartire dalla provincia può essere una risposta costruttiva e positiva per il nostro futuro prossimo. IDENTITA’, BENI CULTURALI, RIPOPOLAMENTO, MOBILITA’, ARIA, CIBO, BANDA LARGA, IMPRESA, RICOSTRUZIONE, non sono solo nove parole che ridisegnano un nuovo immaginario simbolico, ma sono le radici più profonde nelle quali stringerci alla terra del nostro essere italiani. Firma anche tu il nostro Manifesto.

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27 Commenti

  1. Un governo di pagliacci, nani, soubrette, ballerini, burattini, trasformisti, grandefratellisti che dicevano che i non italiani PUZZANO a letto, bibitari, capaci di tutto che non sanno fare niente, ministri dell’Istruzione bocciati a scuola, presidente del consiglio che salva i suoi famigliari da fallimenti, …..per la prima volta nella storia della repubblica tutte le categorie, non sempre i soliti, hanno manifestato contro il governo, ….ma in tutto questo contesto il SIGNOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, garante della COSTITUZIONE,…. dovè???????????
    Ormai la corda è molto molto tirata, manca pochissimo alla rottura, e allora si che si vedrà il POPOLO ITALIANO come si muoverà, non certo come i nullafacenti drogati dei CENTRI SOCIALI COMUNISTI che sanno solo rompere e distruggere quello che non è loro e che sono guidati e pagati dai politici di sinistra con i nostri soldi.
    VERGOGNA; VERGOGNA; VERGOGNA!!!!!
    I nostri nonni sono morti per darci la libertà!!!!! non sarete certo voi a portarcela via.
    Ricordate che anche ora molti ITALIANI VERI sono disposti a morire per il bene dei propri figli.
    SMOLEARDI GUIDO

  2. In Italia ci sono località semi deserte ed i profughi non clandestini potrebbero popolarle così da poter mantenere in sicurezza il territorio che li ospita.

    • Ottima idea! Al mio paese ci sono tante case abbandonate perchè gli abitanti sono scappati per cercare un lavoro all’estero. Chiedo: i profughi che arriveranno, camperanno del reddito di cittadinanza o del loro lavoro?

  3. La nostra Cultura, Religione Cristiana, Patrimonio dato dalle Città d’ Arte, e dal Mare in Italy, non possono essere distrutti e lasciati in mani dissacranti e di misuratori. Difendiamo la Nostra Italia da invasori barbari.

  4. Dai tempi di mani pulite, ove di nani e ballerine vi erano a iosa, e se solo Ministero della Giustizia fosse stato davvero indipendente con giudici non corrotti o partigiani tra le sue file avesse bonificato i luoghi della politica come suo primario dovere, come solo ora sta attualmente cercando di fare, certamente avremmo avuto una classe politica meno corrotta ed il Paese ne avrebbe avuto indiscusso beneficio; ma non è mai troppo tardi per dire non solo che non abbiamo bisogno di solo briosce ma che i tempi del processo verso Politici e Dirigenti pubblici e simili devono avere nel processo una corsia di accelerazione in quanto in ballo vi è quel supremo bene della collettività che la Corte dei Conti non sembra aver mai tempestivamente cercato risarcire prima delle garantite prescrizioni: questo è lo schifo !

  5. L’Italia è un patrimonio di cultura, arte, identità, dobbiamo difenderla da questa mostruosa globalizzazione che distrugge il bello del mondo per farlo diventare mc Donald, Roadhouse, Netflix, orrendi edifici moderni tutti uguali e persone come zombie.

  6. C’è un fil rouge che unisce gli italiani e i loro mille e mille luoghi e territori: il genio. Ed è questo il vero patrimonio da preservare, messo in grave pericolo dalla sostituzione etnica e dal totalitarismo culturale dominante, proteso ad appiattire, a livellare, a mescolare in base a valori precostituiti a tavolino da ristrette e pervasive elite aristocratiche aliene dalla vita reale. L’Italia è un affresco di culture specifiche e particolari, un insieme armonico di colori, in un mondo che a furia di mescolare i colori si sta coprendo di un immenso indefinito uniforme e tetro grigio. Di automi eterodiretti e senza radici.

  7. Si, ma dovrebbero anche dire come intenderebbero realizzare tutti questi propositi, perché chiunque può dire che sarebbe bello se i cani parlassero o che sugli alberi crescessero lingotti d’oro, ma rimangono utopie. Poi, tra sgarbi, meluzzi e fusaro di tre non ne fai uno buono.

  8. Un governaccio usurpatore giallo-rosso vuole un’Italia senza riferimento a Dio, un governaccio che della Patria fa un miserabile lager d’immigrati e covo malavitoso e jihadista, un governaccio che distrugge la vera famiglia naturale, l’unica, quella che origina dall’unione di un uomo ed una donna secondo il piano di Dio.
    Diciamo NO! NO ai DEM distruttori, tiranni e marchiatori del nostro popolo da ridurre in povertà, in luciferàsi e controllo-dominazione per entanglement secondo il piano Covid 19-21!

  9. Buongiorno a tutti (si: a tutti). Strano? Cmq. Quello che ogni volta mi stupisce è come un numero visibile (o sono non così numerose, ma molto motivate) di persone che sembra aver messo la propria capacità di fare le cose che diano risultati sinergici non solo per il presente, in un barattolo sottovuoto. In attesa di che, poi. Il processo di ‘deglobalizzazione’ , intrapreso + o – intenzionalmente da Trump, è ormai avviato: quelli che saranno i tentativi dei restauro della nuova amministrazione usa, saranno inevitabilmente, destianti a fallire. Nel frattempo la parte preponderante delle ‘persone’ dovrà sopportare l’insulto del policamente corretto. Le nostre tradizioni creano ‘strumenti’ per la riscossa e sono ‘paletti’ di Libertà. Buona vita a tutti (si: a tutti)

  10. Ci vuole una remigrazione coatta di chi è arrivato da clandestino. L’Italia ha più di 80 milioni di oriundi sparsi nel mondo, senza contare gli italiani che vivono all’estero che sono qualche milione, La nostra ricchezza sta in quella gente e non nei migranti. Dobbiamo far in modo di facilitare il ritorno in patria dei nostri oriundi invece di trattarli come stranieri mentre trattiamo come nostrani dei migranti che niente hanno a che vedere con l’Italia.
    Ci vuole l’ergastolo per i politici immigrazionisti e deve essere scritto nella costituzione.

  11. Vaste programme, finché resteremo aggiogati a questo esecutivo-abusivo rossogiallo con annesso garante quirinalizio afasico quando dovrebbe parlare e garrulo quando imporrebbe tacere. Tuttavia, come si dice, la speranza è l’ultima a morire (perché noi la precederemo?).

  12. C’è il modulo in tutte le ‘barberie’ x i maschi e in tutte le ‘parrucchie…rie’ x le femmine,di paesi e città italiane.Se invece tu sei abituato ad autosbarbarti con il rasoio comprato dai cinesi o su amazzon,chiedi agli stessi il modulo.E se x risposta ti consigliano di postare quando sei più sveglio e non a quell’ora…puoi sempre rispondergli che il tuo ‘massimo’ è quello…che tanto si accetta di tutto.Ah!Simon…è scritto anche maiuscolo ed in bella vista come fare.

    • Amico greco, sbattiamo fuori Erdogan da ogni ulteriore velleità di allargamento ottomano sui nostri mari!
      O dopo aver visto Di Maio dargli i cioccolatini Pernigotti vogliamo ora lasciargli anche i nostri pescatori prigionieri in Libia?

  13. Solo a leggere i nomi di Fusaro, Meluzzi e Gervasoni tra i firmatari, viene da toccarsi per il futuro dell’Italia. Tralasciando la fuffa di contorno.

  14. Amico greco, sbattiamo fuori Erdogan da ogni ulteriore velleità di allargamento ottomano sui nostri mari!
    O dopo aver visto Di Maio dargli i cioccolatini Pernigotti vogliamo ora lasciargli anche i nostri pescatori prigionieri in Libia?
    Έλληνας φίλος, ας ρίξουμε τον Ερντογάν από τυχόν περαιτέρω φιλοδοξίες για την οθωμανική διεύρυνση στις θάλασσές μας! Ή αφού είδαμε ότι ο Ντι Μάιο του έδινε σοκολατάκια Περνιγκότι, θέλουμε να αφήσουμε και τους φυλακισμένους ψαράδες στη Λιβύη?

  15. tanti italiani hanno votato degli incompetenti che avevano promesso un reddito per tanti furbi
    adesso ne paghiamo le conseguenze.
    i politici devono smetterla per i soldi di occupare posti dove servono persone preparate.
    (vedi ad esempio la sanità).

  16. ANALISI PERFETTA, QUANDO IL POPOLO SI MUOVERA’ SARANNO DOLORI, MA NECESSARI PER RIMETTERE IN CARREGGIATA LO STATO!!

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