L’Europa dei Popoli con gli Inimitabili ad Ancona

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Il direttore di “CulturaIdentità” Edoardo Sylos Labini racconterà domenica 12 maggio gli “Inimitabili” e l’Europa dei popoli in un’intervista-spettacolo nella splendida cornice della città identitaria di Ancona.

Partendo dalla trasmissione RAI, che ha portato sul piccolo schermo quattro giganti della storia italiana, accompagnato dal maestro Sergio Colicchio (autore delle musiche del programma), Sylos Labini farà conoscere al pubblico Giuseppe Mazzini con la sua profetica visione della Giovine Europa, Gabriele d’Annunzio, che da Fiume lanciò la lotta dei popoli oppressi contro la finanza strangolatrice, e Filippo Tommaso Marinetti, turbinante padre del Futurismo e ispiratore di avanguardie e artisti in Europa e nel mondo.

A fare da scenario all’intervista, condotta dal vicedirettore de “Il Giornale” Francesco Maria Del Vigo, l’auditorium Orfeo Tamburi nella imponente Mole Vanvitelliana di Ancona, con la partecipazione di Anna Maria Bertini, assessore alla Cultura di Ancona, e Cecilia Casadei, del “Resto del Carlino” e firma ben nota anche ai lettori di “CulturaIdentità”. Un parterre che illustrerà con Sylos Labini i simboli identitari di Ancona.

Una città unica, con le sue passeggiate “da mare a mare”. Fondata dai Greci – Ankon in ellenico significa “gomito”, per la forma del suo promontorio – è stata una orgogliosa e libera repubblica marinara. Annessa ai domini papali, ha ricevuto in cambio notevoli opere, fra cui la stupenda Mole Vanvitelliana, voluta da papa Clemente XII. Una struttura imponente: una fortezza-lazzaretto pentagonale che doveva contemporaneamente difendere la città dagli invasori, dalle onde e dare ospizio ai malati, curandoli adeguatamente coi mezzi dell’epoca e impedendo la diffusione delle malattie infettive. Con grandissima sensibilità e pietas religiosa, il Vanvitelli vi aveva posto al centro un elegantissimo tempietto pentagonale, aperto sui lati, cosa che consentiva ai ricoverati di ascoltare la Messa senza dover entrare in un edificio chiuso. Il tempietto, dedicato a San Rocco, protettore dalle pestilenze, è realizzato in Pietra d’Istria, come gran parte degli apparati decorativi. Una pietra importata d’oltreadriatico, a testimonianza dell’importanza di Ancona per quel mare.

Ora nell’auditorium realizzato nei locali di quello che una volta era una fortezza e un lazzaretto sorge – fra le altre cose – un auditorium. In questa sala si terrà l’imperdibile serata di cultura e spettacolo, a ingresso gratuito. Appuntamento dunque domenica 12 maggio, alle ore 20.30 alla Mole Vanvitelliana con “L’Europa dei Popoli e gli Inimitabili”.

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