Sì, Milano è come Gotham City. Servono le agenzie private?

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A Milano, come in altre numerose città di Italia, si stanno verificando in numero ogni giorno crescente episodi di grande violenza che lasciano attoniti e sempre più spaventati i cittadini meneghini. I casi di stalking, rapine, stupri, le segnalazioni di pericolo alle autorità locali sono all’ordine del giorno, se non dell’ora e i provvedimenti presi dall’amministrazione comunale sono evidentemente e sentitamente scarsi e inadeguati alla situazione emergenziale dirompente. La pessima gestione è il riflesso del percepito dello stesso sindaco rispetto alla questione, infatti per Sala “a Milano non c’è una emergenza sicurezza” e anche per il nuovo delegato alla sicurezza e alla coesione sociale Franco Gabrielli, “Milano non è Gotham City”.

La polizia locale, le forze dell’ordine molto spesso non riescono ad tenere sotto controllo tutte le situazioni di pericolo, di rissa, di violenza e proprio qui si vuole concentrare la corretta volontà di partecipazione nella gestione della sicurezza delle agenzie investigative private, le quali possono in molti casi prevenire tragedie, morti e violenze affiancando le autorità pubbliche nel lavoro fine e importante di mantenimento della serenità cittadina. Valentina Tarricone, una delle fondatrici di FIRSTNet, agenzia investigativa di Milano con sede in Corso Garibaldi, afferma giustamente che gli avvenimenti che si vedono sempre di più non solo nelle zone di movida ma in tutta la città sono dettati non solo dalla violenza gratuita ormai esagerata, dallo scarso o quasi nullo controllo delle autorità pubbliche ma anche dal forte abusivismo di buttafuori non autorizzati e senza competenze specifiche i quali vengono impiegati da moltissimi locali e discoteche di tutta Milano e il Paese. Le agenzie investigative private possono, anzi hanno, il ruolo di formare personale specifico di sicurezza che riesce ad operare legalmente e puntualmente nei locali di intrattenimento, nelle zone nevralgiche dove è fondamentale che vi sia una maggiore prevenzione e sicurezza.

Nei casi particolari di locali di intrattenimento e discoteche questi profili formati dalle agenzie possono concretamente effettuare controlli preliminari (con l’osservazione sommaria dei luoghi per verificare la presenza di sostanze illecite o oggetti proibiti e l’obbligo di immediata comunicazione alle forze di polizia; la verifica che non ci siano ostacoli alle vie di fuga), controlli all’atto dell’accesso del pubblico (presidio degli ingressi e regolamentazione dei flussi di pubblico; controllo sommario visivo delle persone ed eventuale verifica di un valido titolo di accesso qualora previsto e del documento di riconoscimento), controlli all’interno del locale (attività generica di osservazione per la verifica del rispetto delle disposizioni, prescrizioni o regole di comportamento stabilite da soggetti pubblici o privati).

Questa attività delle agenzie è rigidamente regolamentata e collegata alla prefettura, infatti il  D.M. 1º dicembre 2010, n. 269 stabilisce che in ogni prefettura italiana è istituito l’elenco del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, e che i gestori delle attività possono provvedere ai servizi di controllo direttamente con proprio personale dipendente oppure avvalendosi di personale di istituti autorizzati a norma dell’art. 134 del TULPS (Istituti investigativi e di vigilanza privata).

La semplice iscrizione nell’apposito elenco non consentirà di svolgere alcun servizio ai possessori di licenza in mancanza di un contratto tra il proprietario o gestore del locale e l’investigatore privato autorizzato o l’istituto di vigilanza o anche il singolo buttafuori professionista precedentemente assunto e iscritto.

È triste e squallido pensare che questi temi non siano tenuti di gran conto dall’amministrazione di Sala, che ci auguriamo raccolga al più presto le possibilità che possono offrire le agenzie investigative private per contrastare l’emergenza. Queste rappresentano un’opportunità efficace e legale che può prevenire tensioni, evitare dinamiche gravi ma soprattutto far sentire più protetti e tranquilli la cittadinanza.

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